

lo spazio • organizzazione degli ambienti
• la stanza delle ante raccoglie una selezione di materiali dalla natura utili alla produzione di sostanze coloranti presso le società preindustriali d’Europa, Regione Mediterranea e Vicino Oriente.
• la stanza delle polveri dispone all’uso i prodotti necessari alla pratica delle tecniche pittoriche tradizionali – pittura murale; tempera su tavola; doratura e miniatura per l’arte del libro a mano.
• la stanza dei pesi ospita giornate di studio interdisciplinare dedicate al colore nella storia della pittura – l’approfondimento storico-critico si confronta con la dignostica scientifica e l’applicazione sperimentale.

il progetto • intenzioni e obiettivi
studiodelcolore è un progetto culturale volto alla valorizzazione e alla didattica del patrimonio tecnico-artistico per la produzione e l’applicazione di pigmenti e coloranti nelle arti tradizionali.
Il Museo dei Colori Naturali Delio Bischi a Lamoli di Borgo Pace (PU) è stato la folgorazione. Il lavoro di miniatrice per il collezionismo e la bibliofilia mi portava ad approfondire il colore tradizionale nella sua costituzione materiale. Negli anni di formazione, i corsi di Silvia Bianca Tosatti (Università degli Studi di Milano) avevano orientato il mio interesse ai temi della letteratura tecnico-artistica, che avrebbero trovato completamento nelle lezioni di tecniche pittoriche di Gian Carlo Venuto e di arte antica di Flaminio Gualdoni (Accademia di Belle Arti di Brera). A loro va tutta la mia gratitudine. Gli anni di professione hanno dato incontri, esperienze e materiali, oggi a disposizione di chi voglia approfondire o curiosare, nonché basi fondative del progetto studiodelcolore. Con l’ambizione di farne un polo di riferimento per lo studio del colore nella storia delle arti.
– Stefania Sotti, ideatrice di studiodelcolore.
le giornate di studio • programma 2026
I CIELI DI GIOTTO
architetture di una visione

6 ore • 100 euro • 5 partecipanti max
studio interdisciplinare
dedicato al modo e ordine a llavorare in muro nei cantieri di successo dell’Italia tardo medievale.
l’esperienza
riflette sulla identità della pittura murale, che si distingue in modo sostanziale da altre forme di arte pittorica tradizionale, come ad esempio la pala d’altare.
Legata al muro, in muro la pittura acquisisce uno stato di fatto compreso e condiviso tra spazio architettonico, ragione funzionale e costituzione materiale.
l’attività
si articola nei seguenti punti:
• lettura critica delle fonti tecnico-artistiche
• resoconto dei dati scientifici pubblicati
• produzione dei materiali
• prove di pittura a fresco e di pittura a tempera
l’opera
oggetto di approfondimento è il ciclo pittorico per la Cappella Scrovegni a Padova.
date disponibili
• sabato 9 maggio
• sabato 16 maggio
informazioni e prenotazioni
✉️ info@studiodelcolore.com
📞 375 51 91 549
L’ALBA DEL COLORE
sfumature di specie

6 ore • 100 euro • 6 partecipanti max
giornata di studio
in corso di aggiornamento
la scuola • didattica laboratoriale
PROGETTO ARTESTORIA
proposte per la scuola primaria

6 ore • 3^ • 4^ • 5^
l’esperienza
è in linea con le Nuove Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria (Storia; Arte e immagine), strutturata nelle modalità della didattica laboratoriale.
il colore
dalla produzione alla messa in opera, il colore diventa documento per una esplorazione della storia in chiave cromatica, attraverso le forme della sua espressione simbolica e pittorica.
le attività
lavorazione dei pigmenti minerali e sperimentazione di tecniche pittoriche tradizionali sono funzionali alla conoscenza della nostra storia cognitiva di specie.
classi terze
nel quadro complesso dell’evoluzione umana colore e segno grafico compaiono relativamente tardi, come tracce consapevoli di una intelligenza capace di elaborare simboli e immagini.
Dotazione cruciale per la nostra avventura di esploratori del pianeta, che le pratiche preistoriche del colore bene testimoniano, dalle ritualità del neanderthalensis alle rappresentazioni dei primi sapiens.
classi quarte
la geografia dei grandi fiumi disegna nuove aperture. L’archeologia riscontra abitudini di vita e abilità tecniche che si fanno complesse, in un ambiente che diventa per l’uomo risorsa organizzata e fonte di nuovi materiali.
Con la formazione delle prime civiltà agricole, si struttura una idea di potere gerarchizzato che assume connotazioni divine. La tavolozza pittorica si arricchisce di nuovi colori: sono i blu e i verdi, a base di rame e di cobalto.
classi quinte
affreschi e mosaici decorano gli spazi della domus romana. Sono indicatori di una identità culturale che riformula il proprio linguaggio con caratteri estranei al segno ellenistico, per un’arte specificamente romana e imperiale.
L’organizzazione spaziale delle superfici - pareti e pavimentazioni - corrisponde all’architettura della casa. Il gusto per la decorazione fa uso sapiente del colore, nelle policromie come nei contrasti di bianco e nero.